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La Reggia di Caserta
è uno dei più importanti palazzi reali fatti costruire in Italia ed
è uno dei più belli d’Europa. Il re delle due Sicilie, Carlo
III di Borbone, agli inizi della seconda metà del ‘700,
commissionò all’architetto Luigi Vanvitelli una
costruzione che fosse simile ai più bei palazzi reali del nord
Europa, in particolare Versailles,in Francia. Il palazzo doveva
essere allo stesso tempo un centro di potere amministrativo e
politico e una splendida residenza reale. L’architetto realizzò un
immenso palazzo di circa 1.200 stanze e quasi 2.000 finestre su di
un’area di 26 ettari.

All'Interno vista aperte: dalla sala del
trono,dove il Re riceveva , a quelle da letto(sono molto ben
conservate quelle in cui hanno vissuto Gioacchino Murat e Francesco
II); da quelle delle guardie agli appartamenti privati della regina
Maria Carolina d’Austria, alla Biblioteca, ai Presepi.

Il parco che circonda la Reggia è l’ultimo esempio grandioso del
“giardino-parco” dell’età barocca. Esso è caratterizzato da
praterie, finte rovine, boschi, viali (che guidano alla “Castelluccia”,
piazzaforte in miniatura costruita per gli svaghi del giovane re ) e
dall’ampio specchio d’acqua della peschiera. Sono soprattutto da
vedere le tante fontane e cascate, per le quali il "Vanvitelli" ideò e realizzò
l’acquedotto Carolino ed il viadotto della Valle.
L’estensione del parco è così grande che sono previsti dei bus
navetta - accessibili alle persone con handicap- per consentirne una
visita più agevole. |